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Luce Forma e Colore. Le sorgenti dell’immaginario di Bruno Stefanelli

Luce Forma e Colore. Le sorgenti dell’immaginario di Bruno Stefanelli

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L’artista torna nella terra dove è nato, portando con sé una ricerca alle sorgenti dell’immaginario, dove la luce si sostanzia nella forma, da cui sprigiona la potenza del colore.

Bruno Stefanelli, nativo di Massa Marittima e veronese di adozione, è pittore e fotografo ma qui propone solo opere fotografiche, dando vita a una mostra dove l’occhio dell’artista inquadra la Natura nei suoi particolari, ancor più visibili su fondo nero assoluto. Non sono foto macro, sono piuttosto foto costruite architettonicamente, con tagli precisi e a effetto.

Una mostra che declina la Natura soprattutto nei fiori e negli ortaggi: come nello splendore di un tulipano definito nei contorni dalla luce e la cui profondità viene risolta dai suoi colori, o dai petali delicati dell’ortensia, o dai semi della melagrana.

L’autore dispone il set delle sue fotografie come Giorgio Morandi poneva le bottiglie per la composizione delle sue opere; e l’analogia tra Stefanelli e Morandi si fa sostanziale nella rappresentazione dei soggetti: la luce li accarezza morbidamente, rendendo le sue composizioni poetiche e armoniche.

Tecnicamente, le fotografie sono stampate in modo magistrale, tanto che i soggetti assumono la connotazione del più vero del vero e rimandano la voglia del desiderio e del possesso.

Questa magnifica stampa è un punto fondamentale del risultato ottenuto attraverso la tecnica – oramai considerata antica e desueta – dello sviluppo in diapositiva, e siamo sicuri che questa attenta ricerca fotografica porrà Stefanelli all’attenzione degli addetti ai lavori.

Come consuetudine, abbiamo posto delle domande all’autore:

Perché ti sei differenziato dalla pittura?

“Pittura è carta, tele, colori, pennelli, solventi. Lavoro manuale su materia pittorica, lavoro che segna le mani: superfici come cantieri aperti, luoghi fisici che raccolgono e restituiscono pensieri, emozioni profonde che si coagulano in immagini e che diventano parte dell’anima.”

Quanto è importante ora la fotografia per te?

“La fotografia invece… Ah! La fotografia è pura gioia e divertimento. È la cattura di atomi vivi di universo e di tempo. La conquista di pezzetti di mondo, di brandelli di realtà o di sogno, schegge di vita vera o immaginata, apparizioni di un attimo che invadono la mente, attraversano i nostri occhi come messaggeri prepotenti di qualcuno o qualcosa che è oltre e che non potremo conoscere mai.”

Ci auguriamo che Bruno Stefanelli riproponga la sua ricerca fotografica con altri soggetti, attingendo sempre di più alle sorgenti dell’immaginario, dove la luce si sostanzia nella forma, da cui sprigiona la potenza del colore.

 A cura di GIAN PAOLO BONESINI e CARLA MOSCATELLI

GALLERIA SPAZIOGRAFICO | Vicolo del Ciambellano 7 | Massa Marittima (GR)
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