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Forum delle Associazioni antifasciste e della Resistenza: “ferma condanna per l’attacco all’Ucraina”

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A margine dell’importante e significativo evento di piazza coordinato dal “Comitato per la Pace” che nel capoluogo maremmano ha raccolto l’adesione di decine di associazioni e organizzazioni sindacali e politiche con l’appello “Uniti sotto la bandiera della Pace”, ANPI ed ANED ribadiscono il loro fermo no alla guerra.
Con l’attacco all’Ucraina, da condannare senza appello, uomini donne e bambini, a cui va tutta la solidarietà, tornano a temere per loro vite mentre dopo 77 anni una guerra di grandi proporzioni sembra riaffacciarsi in Europa. Questa tragedia richiama tutti al più grande senso di responsabilità e di fermezza.
Come Forum delle Associazioni antifasciste e della Resistenza, eredi di coloro che in tempi e con modi diversi si opposero alle politiche nazionaliste del nazismo e del fascismo, aspirando a un mondo di Pace Libertà e Giustizia, si sente forte l’obbligo di richiamare tutti al pieno rispetto dell’art. 11 della Costituzione, con il quale le Madri e i Padri Costituenti, ben conoscendo gli orrori dei conflitti, vollero sottolineare il perenne dovere al ripudio della guerra ed alla ricerca di soluzioni negoziali.
«Auspichiamo che non si giunga ad un ulteriore escalation militare – spiega Luciano G. Calì, Presidente del Comitato Provinciale “Norma Parenti” dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – e che si possa lavorare per un immediato cessate il fuoco riaprendo tutti i canali diplomatici. Il pieno rispetto dell’art. 11 della Costituzione, quest’anno elemento centrale del progetto formativo di “A Scuola di Costituzione” dell’ANPI, è la chiave con la quale chiedere all’Unione Europea, alla Russia, ed alla Nato di ripensare criticamente le relazioni che negli ultimi 15 anni sono state segnate da crescenti tensioni e incomprensioni».
«La via della pace, del dialogo, della cooperazione e della solidarietà internazionale – evidenzia Laura Geloni, Presidente per l’area tirrenica dell’Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti – è l’unica percorribile per dare risposte alle istanze di giustizia e di progresso di popoli che ancora oggi nel cuore dell’Europa vivono in condizione di povertà e di privazione di diritti elementari.
Questo ci ha insegnato l’esperienza terribile dei Lager nazisti, dove uomini e donne di decine di nazionalità diverse riuscirono a trovare la via della solidarietà al di là delle artificiali divisioni costruite in due decenni di propaganda e di contrapposizioni costruite ad arte dai governi nazifascisti».
Il Forum delle Associazioni antifasciste e della Resistenza si rivolge dunque alle forze politiche, associative, sindacali, ai singoli cittadini perché alzino la loro voce in difesa della Pace e dei principi del diritto internazionale contro risorgenti nazionalismi e nuovi sovranismi: «Da queste piazze ci rivolgiamo all’Unione Europea – concludono Luciano G. Calì e Laura Geloni – perché in modo unitario prenda l’iniziativa per riaffermare un’Europa libera, unita e di pace come immaginata a Ventotene e come impostata e faticosamente costruita dai suoi fondatori».
Per il Forum delle Associazioni antifasciste e della Resistenza:

ANPI – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, AICVAS – Associazione Italiani Combattenti Volontari Antifascisti di Spagna, ANED – Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti,  ANEI – Associazione Nazionale Ex Internati, ANFIM – Associazione Nazionale Famiglie Italiane Martiri, ANPC – Associazione Nazionale Partigiani Cristiani, ANPPIA – Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti, ANRP – Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia, FIAP – Federazione Italiana Associazioni Partigiane, FIVL – Federazione Italiana Volontari della Libertà

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